Scale per interni: la scala a chiocciola

11:46 15 giugno in Novità

La scala a chiocciola, struttura molto utilizzata soprattutto in epoca rinascimentale, rappresenta sempre la scelta ideale quando ci troviamo in situazioni dove lo spazio è ristretto.

In questi casi è essenziale ottimizzare la struttura, giocando con l’architettura della stanza e servendosi di questa per trovare la soluzione migliore.

L’elicoidale della scala a chiocciola permette uno sviluppo sul medesimo asse, capace di ridurre notevolmente gli spazi d’ingombro per i collegamenti da un piano all’altro.

Dal punto di vista tecnico, quello che varia nella scelta di una scala a chiocciola sono il diametro e l’alzata. Le nostre scale a chiocciola di serie hanno diametri da 100 a 160 cm, a step di 10 cm, e gradini con un angolo di apertura di 30° (12 gradini in 360°).

Le alzate sono comprese fra 21 e 23 cm. Possiamo realizzare anche chiocciola di diametri maggiori, diminuendo i gradi di apertura di ogni pedata e diminuendo l’alzata.

E’ necessario valutare bene l’installazione di una scala a chiocciola rispetto ad una scala a giorno, il principale vantaggio di questa categoria di scale è il poco spazio occupato.

Anch’essa realizzata utilizzando una moltitudine di materiali e soluzioni stilistiche, la scala a chiocciola rappresenta un elemento di design e arredamento, oltre che un collegamento strutturale tra due piani.

Scala per interni: i vantaggi della scala a chiocciola


Vantaggi di una scala a chiocciola

  • Dimensioni limitate
  • Posa ed installazione rapida
  • Elevata adattabilità strutturali ed architettoniche
  • Prezzo di solito contenuto

Fare attenzione a

  • Spazi troppo ristretti
  • Non è la scelta idonea se nell’ambiente vi sono persone con capacità motorie ridotte
  • Applicazioni ideali
  • Spazi limitati
  • Utilizzo per scale di servizio o secondarie
  • Scale ideali per soppalchi

  Un esempio di scala a chiocciola per interni, implementabile anche per soppalchi, è il modello S06, disponibile con pedate in faggio o rovere, cilindri centrali in faggio, metallo o inox, ringhiera con colonne in metallo e corrimano in polietilene.

Questo modello è tra i più economici, mantenendo sempre la qualità del legno massello delle pedate. Una pedata in Faggio Tortora e il resto interamente Bianco Goffrato.

Non tutte le scale a chiocciola hanno una base circolare, come nel caso del modello T04, la scala a chiocciola può avere anche pianta quadra. L’allestimento nella foto ha pedate e corrimano in faggio o rovere, cilindri centrali in faggio, metallo o inox, colonne in metallo.

Con una scala a pianta quadra si riescono a sfruttare meglio gli spazi, utilizzando anche gli angoli, specie quando ridotti, oltre a limitare la ringhiera ai soli lati senza pareti, ottimizzando il passaggio persona.

           

Anche la scala a chiocciola può avere un’importanza spesso superiore alle scale a giorno: stiamo parlando del mod. Vortex con elica centrale e cosciale elicoidale esterno ai gradini. In questo allestimento abbiamo gradini in Rovere Spazzolato Naturale, elica e strutture in metallo Nero Goffrato, ringhiera mod. F18 con corrimano e filoncini in acciaio inox satinato e montanti in metallo Nero Goffrato.

 

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S05 S06 S08 S16 S17 S18 S20 S21 S22 S22 S23 S30 T04 T05 T09 T16 T17 T18 T20 T30 Vortex


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